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Giuseppe Salerno
#trekking
#fotografia
#photowalk
#parconaturale
#mindful
#adventure
Il 22 luglio 2026 🔒
🇮🇹 Trentino-Alto Adige, Italia
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con
Min 25 anni 🎂 Max 45 anni
8 posti disponibili
Cosa faremo?
Ciao Amici Zonzers! 😉☀️🏔️
che ne dite di un bel
trekking insieme nelle Dolomiti?
Se avete voglia di camminare, respirare aria buona, assaporare piatti tipici nei rifugi e godervi panorami mozzafiato...non vi resta che preparare gli zaini e unirvi all'avventura!! 💪🏽🥾🎒
Piz Boè (3.152 m) dal Passo Pordoi.
II "'3000" più accessibile delle Dolomiti? Solo in apparenza. L'escursione al Piz Boè è un classico intramontabile dell'escursionismo dolomitico. Con i suoi 3.152 metri di altitudine, è la cima più alta del Gruppo del Sella, e uno dei panorami più ampi e spettacolari delle Dolomiti. Sebbene sia considerata una vetta
"facile" per l'altitudine raggiunta, non va sottovalutata: l'ambiente è severo e le condizioni possono cambiare rapidamente. Tuttavia, con un minimo di esperienza, la salita regala emozioni forti in un paesaggio lunare e grandioso.
• Dati tecnici
• Partenza: ore 8:00 Passo Pordoi (2.239 m)
• Arrivo: Piz Boè (3.152 m)
• Quota massima: 3.152 m
• Dislivello:
• con funivia del Sass Pordoi: +200 m circa
• a piedi dal passo: +900 m circa
• Tempo di percorrenza (solo andata):
• da Rifugio Maria: 1h30 - 2h
• dal Passo Pordoi a piedi: 2h30 - 3h
• Difficolta: EE (Escursionisti Esperti) / EEA in caso di variante o presenza di neve
• Segnaletica: CAI/SAT 627, 638
• Periodo consigliato: luglio - settembre
• Punti d'appoggio: Rifugio Maria (2.950 m),Ritugic
-orcella Pordoi (2.848 m), Rifugio Capanna Fassa (ir vetta)
Descrizione del percorso:
1. Dal Passo Pordoi al Rifugio Maria (2.950 m)
Ore 8:00 || punto di partenza è il Passo Pordoi, valico alpino che separa la Val di Fassa dalla Val Cordevole.
• si affronta la salita a piedi lungo il sentiero 627, che risale faticosamente ghiaioni e gradoni rocciosi, con splendide viste sul Sassolungo alle spalle.
2. Arrivati a Forcella Pordoi “2848m”,dove sorge un piccolo rifugio in pietra,
il paesaggio diventa subito quasi lunare, dominato da rocce, ghiaie e forme erosive tipiche delle dolomie.
3. Dalla Forcella Pordoi alla vetta del Piz Boè
Dalla forcella si prosegue sul sentiero 638, ben tracciato ma impegnativo, che si inoltra nella conca sommitale del Sella. Si supera un tratto esposto su roccette (in alcuni punti protetto da cordini metallici), poi si risale un crinale detritico che conduce infine alla
Capanna Fassa al Piz Boè, un minuscolo rifugio incastonato sulla cima.
La vista dalla vetta è tra le più ampie delle Dolomiti:
Marmolada, Sassolungo, Catinaccio, Odle, Tofane, Civetta ecc ecc.
Consigli e avvertenze:
• Non sottovalutare la quota: sopra i 3.000 metri anche piccoli sforzi possono risultare faticosi. In caso di atfollamento, affrontare con pazienza i tratti stretti ed esposti.
• Attenzione al meteo: la zona è soggetta a rapidi cambiamenti; in caso di nebbia o temporali, meglio rinunciare.
• Inizio stagione: possibile presenza di neve residua o ghiaccio nei canaloni (utili ramponcini).
• Cresta finale: pur non essendo una vera terrata, richiede passo sicuro ed eventualmente l'uso del casco nei tratti più esposti.
• Varianti e ritorno
• È possibile completare un anello scendendo per la Val Lasties (sentiero 647), che riporta al Passo Pordoi attraverso un percorso più selvaggio.
• In alternativa, si rientra lungo lo stesso percorso, approfittando della funivia per la discesa.
& Curiosità
Il Piz Boè è considerato il "3000 più facile delle
Dolomiti" ma è una definizione che va presa cor
cautela. É anche uno dei punti più visitati, quindi è consigliabile partire molto presto al mattino per godere di un po' di tranquillità e delle luci migliori.
🚨🚨🚨🚨🚨🚨🚨
"Ci tenevo a precisare che io non sono una guida, quindi il trekking va organizzato insieme e ognuno è responsabile di se stesso."
che ne dite di un bel
trekking insieme nelle Dolomiti?
Se avete voglia di camminare, respirare aria buona, assaporare piatti tipici nei rifugi e godervi panorami mozzafiato...non vi resta che preparare gli zaini e unirvi all'avventura!! 💪🏽🥾🎒
Piz Boè (3.152 m) dal Passo Pordoi.
II "'3000" più accessibile delle Dolomiti? Solo in apparenza. L'escursione al Piz Boè è un classico intramontabile dell'escursionismo dolomitico. Con i suoi 3.152 metri di altitudine, è la cima più alta del Gruppo del Sella, e uno dei panorami più ampi e spettacolari delle Dolomiti. Sebbene sia considerata una vetta
"facile" per l'altitudine raggiunta, non va sottovalutata: l'ambiente è severo e le condizioni possono cambiare rapidamente. Tuttavia, con un minimo di esperienza, la salita regala emozioni forti in un paesaggio lunare e grandioso.
• Dati tecnici
• Partenza: ore 8:00 Passo Pordoi (2.239 m)
• Arrivo: Piz Boè (3.152 m)
• Quota massima: 3.152 m
• Dislivello:
• con funivia del Sass Pordoi: +200 m circa
• a piedi dal passo: +900 m circa
• Tempo di percorrenza (solo andata):
• da Rifugio Maria: 1h30 - 2h
• dal Passo Pordoi a piedi: 2h30 - 3h
• Difficolta: EE (Escursionisti Esperti) / EEA in caso di variante o presenza di neve
• Segnaletica: CAI/SAT 627, 638
• Periodo consigliato: luglio - settembre
• Punti d'appoggio: Rifugio Maria (2.950 m),Ritugic
-orcella Pordoi (2.848 m), Rifugio Capanna Fassa (ir vetta)
Descrizione del percorso:
1. Dal Passo Pordoi al Rifugio Maria (2.950 m)
Ore 8:00 || punto di partenza è il Passo Pordoi, valico alpino che separa la Val di Fassa dalla Val Cordevole.
• si affronta la salita a piedi lungo il sentiero 627, che risale faticosamente ghiaioni e gradoni rocciosi, con splendide viste sul Sassolungo alle spalle.
2. Arrivati a Forcella Pordoi “2848m”,dove sorge un piccolo rifugio in pietra,
il paesaggio diventa subito quasi lunare, dominato da rocce, ghiaie e forme erosive tipiche delle dolomie.
3. Dalla Forcella Pordoi alla vetta del Piz Boè
Dalla forcella si prosegue sul sentiero 638, ben tracciato ma impegnativo, che si inoltra nella conca sommitale del Sella. Si supera un tratto esposto su roccette (in alcuni punti protetto da cordini metallici), poi si risale un crinale detritico che conduce infine alla
Capanna Fassa al Piz Boè, un minuscolo rifugio incastonato sulla cima.
La vista dalla vetta è tra le più ampie delle Dolomiti:
Marmolada, Sassolungo, Catinaccio, Odle, Tofane, Civetta ecc ecc.
Consigli e avvertenze:
• Non sottovalutare la quota: sopra i 3.000 metri anche piccoli sforzi possono risultare faticosi. In caso di atfollamento, affrontare con pazienza i tratti stretti ed esposti.
• Attenzione al meteo: la zona è soggetta a rapidi cambiamenti; in caso di nebbia o temporali, meglio rinunciare.
• Inizio stagione: possibile presenza di neve residua o ghiaccio nei canaloni (utili ramponcini).
• Cresta finale: pur non essendo una vera terrata, richiede passo sicuro ed eventualmente l'uso del casco nei tratti più esposti.
• Varianti e ritorno
• È possibile completare un anello scendendo per la Val Lasties (sentiero 647), che riporta al Passo Pordoi attraverso un percorso più selvaggio.
• In alternativa, si rientra lungo lo stesso percorso, approfittando della funivia per la discesa.
& Curiosità
Il Piz Boè è considerato il "3000 più facile delle
Dolomiti" ma è una definizione che va presa cor
cautela. É anche uno dei punti più visitati, quindi è consigliabile partire molto presto al mattino per godere di un po' di tranquillità e delle luci migliori.
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"Ci tenevo a precisare che io non sono una guida, quindi il trekking va organizzato insieme e ognuno è responsabile di se stesso."
Dove andremo?
Passo Pordoi, Canazei, TN, Italia
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